14 Aprile 2006

***SERATA SPECIALE***

Notte prima degli esami,notte di polizia…qualcuno se l’è portato via
Ebbene si,la scorsa settimana sono andata con Luca a vedere il film…direi imperdibile,soprattutto per gli inguaribili liceali ormai giunti nella vita vera.
Ho riportato alla mente tutto,le stesse emozioni,le sensazioni di non potercela fare…tutto!
Quella stronza della Mauro in quarto ginnasio al Dante,la prima a rendere la mia vita impossibile dopo le scuole medie,una stronza di quelle che non scorderai mai nella vita,una di quelle che incontrerai a centinaia,quella che ritroverai nel tuo capo in ufficio o nella vicina perfezionista.
I primi giorni al ritorno dalle vacanze,l’euforia di carnevale quando ci si facevano i gavettoni e si puzzava di uovo marcio da far schifo.La compagna di banco/migliore amica,che invece di starti vicina ti ha presa per il culo dal primo giorno…e poi rincontrare vecchie conoscenze…dall’asilo al liceo con furore!
Quattro scuole,sei classi e due indirizzi in cinque anni…per un totale di 140 ex compagni di classe e 38 ex professori…sono da RECORD ASSOLUTO!

Soltanto adesso mi rendo conto della grandezza del danno che mi sono arrecata da sola però…il menefreghismo assoluto alla vista del primo 4 in un compito in classe,il vittimismo e le scene mute davanti ai prof,i bigliettini mai sgamati ed il desiderio di mandare a quel paese tutte le CAROGNE come la Mauro e la Cristofani…mostrargli i miei risultati oggi e rinfacciare loro tutte le volte che hanno tentato di buttarmi giù e distruggere i miei sogni di bambina prima,le mie speranze di adolescente poi.

“Qui non vali più di un due di picche”
“Io decido se bocciarvi o promuovervi,quindi voi fate quello che dico io”
“Chi è di destra avrà vita dura con me”


Frasi che ho sentito centinaia di volte,frasi per cui ho perso un anno pur di rispondere…

E poi tra capo e collo un giorno è arrivata la maturità,l‘apocalisse per ogni liceale…se ripenso a quei giorni di “studio matto e disperatissimo” ,le chiuse a casa del Cecio e le nottate a studiare per le ultime interrogazioni con mamma all‘ospedale fino agli orali,la preparazione della tesina,stesa all’ultimo momento due giorni prima dell’orale.
Il viaggio notturno a Teramo la notte della prima prova,tornata a casa alle 5 ed in piedi alle 7 per iniziare gli scritti.
Quel viaggio di cui nessuno fino ad oggi è mai stato a conoscenza attraverso il parco nazionale d’Abruzzo alle due del mattino.
L’infamata della terza prova del prof di ed.Fisica.
E quel maledetto orale…altro RECORD: due ore esatte tra tesina,domande varie e prof venuti alle mani.
E come dimenticare l’immensa carognata della prof di Storia e Filosofia?
Andarsene subito prima gli esami e farci interrogare sul programma dall’inizio dell’anno alla fine da una collega…!
Fortunatamente ci sono stati anche insegnanti amatissimi come Franca (ed.Fisica),La morte (Fisica),Berardinelli (Italiano) e l’Andreoli (Latino e Greco),professori che oggi,quando li incontri per strada ti abbracciano e si fanno scappare anche la lacrimuccia.

Ma poi,che ne sarà di noi?
Oggi lo scorso anno me ne fregavo del mondo,vivevo per l’aria che respirava un altro,mi preparavo ad un’altra vacanza assieme,la maturità era un pensiero lontano…anche se non c’era giorno che non passassi davanti al pc per tentare di scrivere quella maledetta introduzione alla tesina…introduzione per la quale ho impiegato ALMENO 200 ore davanti al pc,da Febbraio al 1° Luglio.

Però quanto mi manca il liceo…alzarmi la mattina alle 7,entrare in classe con la campanella negli orecchi,il timore di poter essere interrogati proprio quel giorno che non si è studiato un accidente,la soddisfazione di quell’otto nella versione di Latino,l’orgoglio per la lettura del proprio articolo pubblicato sul giornale scolastico,la settimana antecedente i colloqui genitori-professori dove si tenta di sistemare tutto,l’euforia nel perdere una giornata di scuola perché quest’ultima è allagata,partire per il mare con tutti i compagni di classe, guardare ogni mattina l’incisione sul tuo banco con la data del vostro primo bacio,i disegni,le canzoni,le rime,le ore di buco trascorse a cazzeggiare,le minifughe durante le assemblee o le conferenze,autogestioni e occupazioni…

Come scordare poi il quarto d’ora d’aria passato a studiare in fretta e furia per la paura dell’imminente interrogazione o i cibi pro-colesterolo di Max e Marco,rispettivamente le pizzette e le ciabatte più buone di Roma e dintorni?

Imbucarti alle feste,sentirti diva e fare tutto quello che puoi fare solo a 16 anni…
Il tempo passa troppo in fretta,io in cinque anni ho costruito molto meno di quanto avrei voluto,ho compreso molto di più di quanto mai avrei immaginato,ho imparato a tirare fuori le unghie e stare sulla difensiva più del necessario,ma avendo avuto a che fare con tutte queste vite,con le rispettive situazioni,sogni,ecc…oggi mi riesce più facile scegliere le persone di cui circondarmi.
Anche se certi errori te li porti dietro per tutta la vita.

E comunque una cosa è assodata “…la Matematica non sarà mai il mio mestiere…” …!

Ed.

2 commenti

  • anonimo

    ...

    quanto mi manca tutto.....te,marialucia,riccardo,federica...tutti noi che uscivamo e ce la spassavamo...che bei tempi...ora lo studio si è centuplicato e i veri amici ridotti...che tristezza...sigh...
    Scritto il: 30/04/2006 22:42:09
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